Banner

Asportata per rubarsela o per pulire i marciapiedi? In viale Mazzini la sabbia sparita può causare problemi di assestamento

http://www.bianews.it/img/Gallasabbiasulviale.jpg



Articolo del: 01/10/2019 16:30:35

Viale Mazzini ultimo atto, il giallo della sabbia asportata. Lo si legge tra le righe di una comunicazione diffusa dall’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Abbiategrasso nel pomeriggio di oggi, martedì 1 ottobre. Nel fare il punto sui lavori che hanno visto trasformato il viale in un cantiere permanente per l’arco di un intero anno, da luglio 2018 allo scorso agosto, secondo un programma peraltro annunciato fin dalla primavera dello scorso anno e illustrato in una pubblica assemblea tenutasi all’Annunciata, si dice anche che gran parte della sabbia con la quale i masselli autobloccanti che costituiscono la pavimentazione dei nuovi marciapiedi lungo il lato sinistro è stata asportata.


In effetti, facendo un sopralluogo, balza all’occhio la differenza tra lo stato dei nuovi marciapiedi nel tratto tra il passaggio a livello e grossomodo la chiesa del Sacro Cuore, dove il fondo stradale si presenta pulito e invitante, e il successivo tratto fino praticante al piazzale della Bcs, dove una finissima sabbia bianca riveste ancora completamente la pavimentazione che nemmeno si vede sotto quella coltre.


Solo che, contrariamente a quello che da profani si potrebbe pensare, la situazione corretta è quella della sabbia sparsa suo marciapiedi, mentre la zona che si presenta “pulita” ci dice una sola cosa: che è stata indebitamente “ripulita”…


«Quella sabbia fine - si legge nella nota del Comune - è stata gettata perché, penetrando negli interstizi tra i vari masselli, ne consolida il posizionamento». E pertanto, adesso che in una vasta area non c’è più, «occorrerà ripristinarla e si raccomanda di non toglierla per nessun motivo, perché tale operazione potrebbe compromettere il lavoro a regola d’arte effettuato per il rifacimento dei marciapiedi».


Marciapiedi che, è bene ricordarlo, non costituiscono l’ultimo atto della saga di viale Mazzini: «Una volta trascorso il necessario tempo di assestamento degli scavi che hanno riguardato la sede stradale - dicono ancora da piazza Marconi - si procederà al definitivo rifacimento del manto stradale, della segnaletica orizzontale (le strisce, ndr) e delle corone esterne delle rotatorie».


Ma il giallo rimane e l’interrogativo si fa strada: chi ha portato via la sabbia? E per quale motivo? Qualche cittadino o negoziante zelante che ha pensato (non) bene di fare pulizia dove non avrebbe affatto dovuto? Oppure qualche persona che ha ritenuto di averne bisogno per il giardino o per qualche lavoretto a casa sua? O ancora qualche genitore alle prese con la “raccolta della sabbia” recentemente commissionata dalle insegnanti della scuola che frequenta? Sta di fatto che intanto, come dicono ancora dal Comune, «occorrerà ripristinarla in alcuni punti» e logicamente «si raccomanda di non toglierla più».


Marco Aziani (“Ordine e Libertà”) - ogni venerdì nelle edicole



Loggati al sito per poter commentare l'articolo

Webmaster Alessandro Russo E-Mail:webmaster@russoalessandro.net
www.russoalessandro.net