Banner

Questa sera al Castello l'incontro pubblico per dire Sì ad un centro a misura d'uomo. Colpo di scena, l'ingegner Castoldi boccia il Piano di Essedue: «Per forza la Sovrintendenza l'ha respinto...»

http://www.bianews.it/img/Gallassembleacastoldi.jpg



Articolo del: 19/11/2019 13:05:17

Non è affatto la semplice difesa del “Pagiannunz” (contrazione dell’espressione “Parco Giardino dell’Annunziata” coniata qualche anni fa dagli ambientalisti) il tema dell’assemblea pubblica di questa sera, martedì 19 novembre, convocata per le 21 nella sala consiliare del Castello Visconteo. Parlare di “Pagiannunz” è infatti perlomeno riduttivo. 


I promotori dell’incontro al quale tutti i cittadini sono invitati, ovvero gli aderenti al movimento “Abbiategrasso che vorrei”, comitato indipendente dei cittadini abbiatensi, i quali stanno anche raccogliendo firme da quasi un mese con banchetti in piazza ogni fine settimana insieme ai titolari di una settantina di negozi che la stessa cosa fanno all’interno dei propri esercizi pubblici, parlano un linguaggio più chiaro e comprensibile a tutti: «No al Parco Commerciale”, Sì a un centro a misura d’uomo» è il messaggio con il quale promuovono l’iniziativa di questa sera. 


Un messaggio frutto di un percorso, cuore di un movimento, appunto, nato dal basso, in modo trasversale e apolitico, non per il gusto o con il motivo preconfezionato di contrastare chi sta al governo della città, bensì con l’urgenza di intercettare, amplificare e far valere nelle sedi opportune il grido di dolore di tanti e tanti cittadini che di fronte ai piani di lottizzazione di Bcs e di Essedue che prevedono tra viale Paolo VI e viale Giotto 35 mila metri quadrati di spazi commerciali, altrettanti di parcheggi e in più anche 17 mila metri quadrati sui quali far sorgere nuovi palazzi, all’interno di un’area che complessivamente si estende per ben 267 mila metri quadrati oggi liberi quantunque formalmente edificabili, prova un senso di smarrimento, di tradimento, di ribellione, e il desiderio di evitare che tutto ciò possa compiersi in buona sostanza con la passiva complicità di chi è chiamato ad amministrare la città di Abbiategrasso. 


Fa male leggere commenti di personaggi di spicco della giunta Nai che bollano “Abbiategrasso che vorrei” di «faziosità e falsità». Mentre è storia di questa mattina la dichiarazione del presidente di BCS, ingegner Fabrizio Castoldi, davanti a un certo numero di cronisti interessati alla sua posizione rispetto al piano attuativo che lo riguarda e al movimento di protesta nato attorno all’Ambito di...


... Trasformazione S2: «Non mi fate parlare del Piano Attuativo di Essedue, che non voglio beccarmi una citazione», ha detto Castoldi. Che subito dopo, però, si è lasciato andare: «È una vaccata  pazzesca con tutta quella fila di edifici uno in fianco all’altro! Ma l’avete visto il progetto di Essedue? Beh, giustamente la Sovrintendenza l’ha respinto e lo stanno rifacendo…». 


Parole forti, spese ovviamente da parte del patron della BCS per difendere e rimarcare le debite distinzioni con il suo Piano Attuativo: «Nello spazio più grande, di 5000 metri quadrati, è nostra intenzione realizzare un cinema multisala, considerato che possa essere una esigenza per la città, oltre a sale convegni ed esercizi del settore food; negli altri tre capannoni di misura più ridotta porteremmo negozi ed esercizi commerciali. Prevediamo anche una pista ciclabile, come richiesto dal Comune, e nel frattempo abbiamo provveduto a trasformare lo svincolo di un tempo in una vera e propria rotatoria… Comunque, a differenza di quello di Essedue, dal punto di vista tecnico il nostro Piano è a posto con tutto. Dunque ci aspettiamo legittimamente che venga adottato in tempi brevi: è quanto ci hanno detto in Comune…».


Tornando all’incontro pubblico di questa sera al Castello, a renderlo specialmente interessante vi saranno i tre relatori, due dei quali per la prima volta ad Abbiategrasso, coinvolti esplicitamente per dare vigore a questa battaglia: il sindaco di Borgarello, Nicola Lamberti, noto alle cronache per aver fermato al suo paese, in provincia di Pavia, la realizzazione di un centro commerciale su un terreno edificabile di proprietà privata, intervistato dal giornalista Duccio Facchini, direttore della rivista Altreconomnia. Porterà poi il proprio contributo il sindaco di Rosate, Daniele Del Ben, a sua volta protagonista, nel suo Comune, di una battaglia contro il consumo del suolo che ha portato buoni frutti. 


Alla luce delle rivelazioni dell’ingegner Castoldi, in linea con le pubbliche affermazioni del sindaco Cesare Nai che in Consiglio comunale ebbe a dire che il Piano Attuativo di Essedue avrebbe subito importanti modifiche, la serata si prospetta accesa e vivace, malgrado la pioggia battente che non dà tregua da quasi due giorni.


Marco Aziani (“Ordine e Libertà”) - servizio sull’edizione da venerdì 22 novembre nelle edicole



Loggati al sito per poter commentare l'articolo

Webmaster Alessandro Russo E-Mail:webmaster@russoalessandro.net
www.russoalessandro.net