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A cavallo per le strade del centro verso la Fiera di San Giuseppe 2020. Che però, salvo novità dal Ministero e dalla Regione, è ad alto rischio

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Articolo del: 26/02/2020 07:54:30

Cavalli che trainano il calesse nel centro storico di Abbiategrasso. Lunedì pomeriggio, 24 febbraio, la scena si è materializzata tra corso Italia, via San Carlo, piazza Castello e via Cantù. Erano quelli del Centro Ippico Cascina Costa di Strada Cassolnovo, il cui titolare ha annunciato l'intenzione di tornare anche nei prossimi giorni a ripetere l'esperienza che ha suscitato comprensibile curiosità.


Non c'entra però il Carnevale, che quest'anno patisce pesantemente l'effetto del Coronavirus 19 e ne esce clamorosamente ridimensionato per quanto concerne le sue manifestazioni pubbliche, tutte annullate. I cavalli di Cascina Costa sarebbero invece un'anticipazione della Fiera di San Giuseppe che li dovrebbe avere come protagonisti insieme a tanti altri esemplari provenienti da vari allevamenti e maneggi.


Il condizionale è però d'obbligo: la tradizionale Fiera di Marzo di Abbiategrasso era infatti stata fissata per il weekend di sabato 21 e domenica 22, ma a tre settimane dall'evento è l'incertezza a regnare sovrana sempre a causa dell'emergenza dovuta al diffondersi in Lombardia del Coronavirus.


«Noi ci proviamo - spiega il titolare del Centro Ippico Cascina Costa - e siamo disponibili a tornare più volte in città a mostrare i nostri cavalli all'opera per dare un segnale e un richiamo, ma naturalmente non potremo attendere l'ultimo giorno per avere conferma della possibilità o meno di partecipare alla Fiera… Diciamo che l'ultimo giorno utile a tal fine sarà domenica 8 marzo, dopo di che, in mancanza di garanzie, dovremo rinunciare o al limite organizzarci per una data successiva, se sarà possibile da parte del Comune prevederlo…».


Sta di fatto che nell'ordinanza emessa domenica sera dal Ministero della Salute di comune accordo con la Presidenza di Regione Lombardia si dice chiaramente, che, fino a nuovo ordine, «per le manifestazioni fieristiche, le sagre ed ogni evento che preveda assembramento di persone, si dispone la chiusura». 


Insomma, in linea puramente teorica, se a questa settimana di blocco pressoché generalizzato delle attività ne seguirà un'altra, potrebbe ancora essere che a partire da lunedì 9 marzo, appunto, la musica cambi e si possa immaginare di ritornare alla normalità. Ma il grosso dubbio, Cascina Costa a parte, è se la macchina organizzativa della Fiera di San Giuseppe 2020 sia in grado a quel punto di portare a termine il proprio compito nel breve spazio residuo di due settimane scarse.


Marco Aziani ("Ordine e Libertà") - servizio sull'edizione da venerdì 28 febbraio nelle edicole 



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